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Talento e impresa femminile all’Abu Hanifa International Exhibition

Il 21 novembre abbiamo visitato l’Abu Hanifa International Exhibition, uno degli appuntamenti più significativi dedicati all’imprenditoria femminile in Afghanistan. Un grande spazio di incontro dove donne provenienti dall’estero e da 34 province del Paese hanno presentato i loro prodotti, le loro competenze e la loro capacità di trasformare creatività e tradizione in opportunità economiche concrete.

In ogni stand si respirava impegno, dedizione e orgoglio. L’artigianato locale si mescolava alle tecniche più raffinate del ricamo e del beadwork (mooré-dozi), mentre i profumi di sottaceti, chutney e marmellate ricordavano la ricchezza gastronomica delle diverse regioni. Ogni prodotto raccontava una storia: la storia di una comunità, di un territorio e soprattutto di una donna che ha scelto di mettersi in gioco.

Durante la nostra visita abbiamo incontrato alcune imprenditrici che, in passato, hanno beneficiato del supporto del centralino Bale Khanom, il servizio di consulenza che accompagna le donne afghane nello sviluppo delle loro attività attraverso consigli pratici, formazione e orientamento.

Habiba, produce sottaceti, conserve, chutney e marmellate utilizzando ricette tradizionali tramandate da generazioni. Il suo banco era un mosaico di colori e profumi, testimonianza di un lavoro che unisce saperi antichi e spirito imprenditoriale.

Soheila, è specializzata in abiti tradizionali, ricami e lavorazioni a perline. Nelle sue creazioni convivono arte, precisione e identità culturale. Ci ha raccontato come la consulenza ricevuta l’abbia aiutata a organizzare meglio la produzione, presentare i suoi lavori in modo più professionale e ampliare il numero delle sue clienti.

Hasina,  lavora nell’artigianato e nel design di gioielli. I suoi pezzi, delicati e ricchi di dettagli, rappresentano un perfetto equilibrio tra estetica locale e gusto contemporaneo. Anche lei ha condiviso con noi la soddisfazione per un percorso che l’ha aiutata a gestire meglio il suo business e a credere maggiormente nel proprio potenziale.

Tutte hanno espresso gratitudine verso Bale Khanom: un supporto fatto di ascolto e soluzioni concrete, che le ha accompagnate nei passaggi più delicati della crescita imprenditoriale. Le loro parole confermano una realtà che incontriamo ogni giorno nel nostro lavoro: quando le donne hanno accesso a competenze, strumenti e una guida affidabile, il loro talento diventa un motore di sviluppo per l’intera comunità.

L’Abu Hanifa International Exhibition non è stata solo una fiera: è stata la dimostrazione viva di ciò che accade quando le donne hanno la possibilità di partecipare, produrre, innovare. È un segnale di speranza in un Paese che affronta enormi difficoltà, ma che continua a trovare nella nella partecipazione delle donne una risorsa decisiva.

Talento e impresa femminile all’Abu Hanifa International Exhibition
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