
In Afghanistan, per molte donne fare impresa significa affrontare ogni giorno sfide molto complesse. Significa trovare un modo per garantire un reddito alla propria famiglia in un contesto in cui non sempre è semplice accedere a informazioni, strumenti e opportunità utili per far crescere la propria attività. È proprio da questa esigenza concreta che nasce “Ask Hakima”, il primo chatbot pensato per offrire supporto diretto alle donne afghane impegnate nella gestione di micro-attività economiche.
Con Hakima – un nome che significa “donna saggia” – vogliamo mettere a disposizione un servizio di assistenza gratuito e accessibile via WhatsApp, progettato per accompagnare le imprenditrici in un percorso di crescita e autonomia. Il chatbot è disponibile in Dari e Pashto.
Hakima fornisce consigli pratici su aspetti centrali della gestione di una micro-impresa: dalla pianificazione delle attività alla gestione economica e alla contabilità, fino alle strategie di vendita, al marketing e alla comunicazione. L’obiettivo è ridurre le distanze tra competenze e opportunità, offrendo strumenti utili anche a chi opera in condizioni di forte vulnerabilità.
Abbiamo sviluppato questo progetto tenendo conto del contesto locale e delle esigenze delle donne imprenditrici, sulla base dell’esperienza maturata nel tempo lavorando a fianco di oltre 15.000 di loro. Sappiamo quanto queste micro-imprese, spesso informali, siano fondamentali non solo per la sopravvivenza economica delle famiglie, ma anche per la resilienza delle comunità.
Ask Hakima è reso possibile grazie alle donazioni dei nostri sostenitori, che continuano a credere nell’inclusione economica femminile come leva concreta di sviluppo locale.

